Le fasi lunari si ripetono in un intervallo di tempo detto ” mese sinodico” pari a circa 29 giorni.Esse sono dovute al moto di rivoluzione della luna e al suo cambiamento di posizione rispetto alla terra e al sole. Oggi due luglio avremo la luna nuova, una fase in cui il nostro satellite si allinea con la terra e il sole e per noi dalla terra è visibile solo il volto della luna non illuminato.

Laddove c’è la luna nuova, non c’è niente da vedere ma essa vi guarda. ( Philippe  Granger).

Lo sapevate che…. quest’anno si celebrano i 50 anni dello sbarco sulla Luna? Era il 20 luglio del 1969 quando la missione spaziale Apollo 11 portò gli astronauti americani Neil Armstrong e Buzz Aldrin a mettere piede per primi sul satellite.

” è un piccolo passo per l ‘ uomo ma un balzo gigante per l’ umanità” con queste parole Armstrong descrisse il suo primo passo di un essere umano sulla superficie della Luna.

Testi: Daniela Esposito

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La bella Stagione

L’ estate è sicuramente la stagione più attesa dalla maggior parte delle persone. Inizia il giorno del solstizio di estate , il 21 giugno e termina il giorno dell’ equinozio di autunno , il 23 settembre la bella stagione regala momenti di relax, giornate e serate all’ insegna del divertimento  e molti dei ricordi più belli sono legati proprio ad essa; ecco perché la nostra impressione e’ che passi sempre troppo in fretta.Quest’ anno tutti i mari italiani sono interessati dalla presenza cospicua di meduse, un evento da ricollegarsi sicuramente al riscaldamento delle acque dovuto dall’ effetto serra. Migliaia di meduse hanno fatto la loro comparsa anche nel mare di Capri. Quando una medusa viene inavvertitamente toccata mentre si nuota,i tentacoli rilasciano una sostanza urticante che a contatto con la pelle provoca dolore, eritema, prurito e bruciore. In questo caso occorre lavare la parte colpita con acqua di mare, pulire la pelle da eventuali filamenti residui ( per rimuoverli usa una tessera rigida tipo la carta di credito o la tessera sanitaria), e applicare un gel  al cloruro di alluminio per lenire il prurito e per evitare la diffusione delle tossine.Vai al pronto soccorso se ti accorgi che subentrano complicazioni quali vomito, mal di di testa , sudorazioni, pallore.Da non fare : strofinare la parte colpita, non grattarti ,e niente sole per diversi giorni. Evita accuratamente i rimedi della nonna quali ammoniaca, urina, aceto e alcool che potrebbero risultare dannosi.

Testi: Daniela Esposito

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Osserva il cielo ad occhio nudo: impara a leggere le nuvole”

La scienza ci insegna che una nuvola (in meteorologia chiamata più correttamente nube) è un’idrometeora costituita da piccolissime particelle d’acqua condensata e/o cristalli di ghiaccio, sospesi e galleggianti nell’atmosfera.

Per noi invece, che amiamo perderci nei nostri pensieri, le nuvole sono un dipinto su tela azzurra, il cielo. Vengono da posti vicini o lontani, vogliano sussurrarci qualcosa, correndo, cambiando, si creano, si perdono e rinascono, sono poesia, ciuffi di zucchero filato e sogni.

Quante volte ci siamo fermati a guardarle come se fossero stelle o semplicemente per vederle camminare e trasformarsi, e magari in pochi attimi un cane diventa un adorabile delfino, poi un viso e poi una favola, perché i sognatori hanno una fantasia forte, e da bambini si cercava sempre di costruire una storia con le figure che si riuscivano ad individuare nel cielo. Un gioco semplice e bello sopratutto per i più piccoli, spesso annoiati , ma custodi di un’immensa immaginazione.

Le nuvole possono anche aiutarci a prevedere il tempo come quando non possedevamo i potenti mezzi meteorologici. Tutti noi infatti abbiamo almeno una volta sentito dire dai nostri nonni mentre guardavano il cielo: “cielo a pecorelle, pioggia a catinelle”. E non avevano tutti i torti, anche se le “ pecorelle” sono in realtà i CIRROCUMULI. Sembrano piccoli batuffoli bianchi uno accanto all’altro, (si trovano al di sopra dei 5 km) e non portano pioggia ma posso annunciare l’arrivo di nuvole ben più minacciose.

Se i cirrocumuli non sono una grande minaccia, le nubi CUMULONEMBI , i n v e c e s i . P i ù frequentemente in primavera, in estate e fino all’inizio dell’autunno, le tipiche nuvole a forma di panna montata, però più estese in verticale, si formano se l’aria è calda, umida e instabile. Se il cielo è azzurro significa che la nube non è matura, se invece diventa scura preparatevi ai temporali, anche molto violenti.

I CIRRI (si trovano a 5km e più in alto) sembrano fili di cotone bianco in aria, e si dividono in due tipi, quelli del bel tempo, che si muovono lentamente e sono pochi estesi, e

quelli del brutto tempo, più veloci e numerosi, che portano un peggioramento del tempo.

I CIRROSTRATI (nubi che si formano sopra i 6 km) sono più intense rispetto ai cirri e danno al cielo un effetto lattiginoso. Talvolta preannunciano l’arrivo di una perturbazione, ma in genere sono innocue. Infatti arrivano dopo i cirri e prima dei cirrocumuli.

STRATI (entro i 2 km) sono nuvole basse, grigie, uniformi e sembrano nebbia sospesa. Sono frequenti in autunno ed in inverno, ma di rado portano pioggia, al massimo poche gocce, o la neve se fa freddo.

Invece le nuvole più vicine al suolo (intorno ai 2 km) sono grandi e di colore grigio scuro, ed essendo molto estese, coprono completamente il sole. Si chiamano NEMBOSTRATI e sono le classiche nuvole del mal tempo.

Gli ALTOCUMULI, (si trovano tra i 2 km e i 6km) sono masse tondeggianti e spesso solitarie, che lasciano intravedere un po’ di azzurro. Non portano pioggia, ma ci suggeriscono di portare dietro l’ombrello perchè l’atmosfera è instabile.

Infine gli STRATOCUMULI (sotto i 2km) tendono a coprire tutto il cielo, si presentano con un colore grigio e violaceo. Di rado portano pioggia, ma in ogni caso debole e di breve durata.

Testi:

Lisa de Martino
Miriana de Martino